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18 marzo 2026
16 marzo 2026

Come comunicano i cani – e come possiamo capirli meglio

Scuotere la coda o ringhiare sono tra le forme di espressione più note dei cani, ma il loro significato viene spesso frainteso. Sapevi che scuotere la coda non significa automaticamente gioia e che ringhiare non è sempre segno di aggressività? I cani comunicano in modo molto più sottile e versatile di quanto molti pensino. Chi è in grado di interpretare correttamente il loro linguaggio corporeo comprende meglio le loro esigenze e garantisce maggiore sicurezza e armonia nella vita quotidiana.

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Il cane salta in acqua

Il rapporto tra uomo e cane risale a decine di migliaia di anni fa. Da quando il lupo è stato addomesticato, i cani hanno imparato a convivere strettamente con noi, ma le loro forme di comunicazione continuano a essere fortemente influenzate dai loro antenati. Mentre noi esseri umani ci esprimiamo principalmente attraverso il linguaggio verbale, i cani utilizzano un linguaggio tutto loro, composto da linguaggio corporeo, mimica, suoni e odori. Purtroppo noi esseri umani non siamo in grado di percepire questi ultimi, ovvero i segnali chimici. Tuttavia, i segnali olfattivi sono un canale di comunicazione fondamentale per i cani, che consente loro di scambiarsi informazioni a grandi distanze. Proprio per questo è ancora più importante concentrarsi sui segnali visibili e udibili che siamo in grado di percepire e imparare a interpretarli correttamente. Chi vuole capire i cani deve prestare attenzione alla loro comunicazione non verbale e imparare a interpretare correttamente questi segnali: un traduttore mentale del linguaggio canino può essere molto utile nella vita quotidiana.
In origine i cani vivevano in branchi. In tali gruppi una comunicazione chiara è fondamentale per la sopravvivenza. Per questo motivo i cani dispongono di un sistema altamente differenziato di segnali corporei e mimica facciale che consente loro di evitare conflitti, promuovere la cooperazione e mantenere i legami sociali. Affinché questa interazione funzioni anche nella vita quotidiana con noi, sono fondamentali segnali altrettanto chiari e coerenti da parte dell'uomo. Capire i cani significa quindi anche utilizzare consapevolmente la propria comunicazione non verbale.

Scuotere la coda o ringhiare sono tra le forme di espressione più note, ma sapevi che scuotere la coda non sempre significa gioia e che ringhiare non esprime automaticamente aggressività?

Segnali del coda – spesso fraintesi

Nei lupi, la coda svolge un ruolo piuttosto secondario nella comunicazione all'interno della specie. I cani, invece, scodinzolano molto più spesso e in modi più vari, probabilmente come conseguenza dell'addomesticamento.
Studi recenti dimostrano che il cervelletto (cerebellum) è coinvolto nel controllo dello scodinzolio: se una determinata area del cervelletto viene stimolata, lo scodinzolio aumenta.
Inoltre, recenti studi di biologia comportamentale indicano che la direzione dello scodinzolio (dal punto di vista del cane) permette di trarre conclusioni sullo stato emotivo:
Uno scodinzolio accentuato a destra è più frequente in situazioni positive, mentre uno scodinzolio accentuato a sinistra è più spesso associato a insicurezza o emozioni negative.
Importante: scodinzolare non significa automaticamente "Sono felice"! Significa solo: sono pronto a interagire.

Alcuni esempi:

  • La coda è alta, immobile: vigilanza, possibile aggressività.
  • La coda è alta e scodinzola rigidamente: eccitazione e forte agitazione (positiva o negativa).
  • La coda scodinzola velocemente, in modo sciolto (o incontrollato): gioia, eccitazione, voglia di giocare.
  • La coda è in posizione neutra, rilassata: calma.
  • La coda è abbassata o tra le gambe: paura, insicurezza, sottomissione.

Cosa ci rivelano gli occhi del cane?

Gli occhi sono un canale di comunicazione molto espressivo per i cani e, per noi esseri umani, relativamente facili da interpretare. Questo perché anche noi comunichiamo molto attraverso il contatto visivo e spesso siamo in grado di riconoscere intuitivamente gli stati emotivi dagli occhi. Insieme alle espressioni facciali (ad es. tensione delle palpebre, movimenti delle sopracciglia/della fronte, lievi cambiamenti intorno alla bocca), gli occhi forniscono una visione dettagliata dello stato emotivo attuale.

Sguardo e pupille: cosa significano?

  • Sguardo fisso e imperturbabile: può essere interpretato come una sfida, un segnale di avvertimento o espressione di forte sicurezza di sé. Spesso indica che il cane sta valutando la situazione o desidera controllare qualcosa.
  • Occhi spalancati, pupille dilatate: può essere un segno di paura, stress o eccitazione. La dilatazione delle pupille è causata dall'attivazione del sistema simpatico (modalità "lotta o fuga").
  • Sguardo calmo e dolce: un segnale di rilassamento, benessere e fiducia. Spesso accompagnato da una postura rilassata.
  • Occhi che vagano rapidamente da una parte all'altra: indicano insicurezza, paura o nervosismo. In questi momenti i cani cercano di osservare rapidamente l'ambiente circostante e valutare eventuali minacce.
Ritratto di un cane - Focus sugli occhi

La posizione delle orecchie e il suo significato

Le orecchie di un cane sono un segnale visivo particolarmente importante e possono rivelare molto sul suo umore o sulle sue intenzioni. Poiché i cani possono muovere attivamente le orecchie, la loro posizione cambia in modo molto evidente a seconda dello stato emotivo.

Significato delle diverse posizioni delle orecchie:

  • Posizione neutra: segno di calma e rilassamento.
  • rivolto in avanti, rigido: espressione di attenzione o eccitazione – in alcuni contesti anche indice di possibile aggressività.
  • rivolto all'indietro: un segnale tipico di paura, insicurezza o sottomissione. Spesso accompagnato da un corpo rannicchiato, coda tra le gambe o sguardo distolto.
Cane nell'erba con grandi orecchie dritte rivolte in avanti

Interpretare correttamente i segnali vocali dei cani: ansimare, ringhiare e simili.

La bocca è una parte fondamentale del linguaggio corporeo dei cani e fornisce indicazioni importanti su come si sente un cane. Molti segnali sono facilmente riconoscibili dagli esseri umani. Sono in qualche modo paragonabili alle nostre espressioni facciali, poiché anche noi spesso leggiamo gli stati emotivi dalle espressioni del viso.

  • Ansimare: serve principalmente alla termoregolazione (per raffreddarsi), ma può anche essere un segno di paura, stress o dolore, specialmente se si verifica in un ambiente tranquillo e non caldo.
  • Leccare le labbra, schioccare la lingua: insicurezza, rassicurazione. Questo sottile segnale indica che il cane desidera allentare la tensione o ridurre lo stress. Si osserva spesso in situazioni nuove, spiacevoli o stressanti.
  • Sbadigliare: può indicare effettiva stanchezza, ma viene anche utilizzato come segnale di rassicurazione. Si osserva spesso durante l'addestramento, le visite dal veterinario o in caso di pressione sociale.
  • Ringhiare + sollevare le labbra (mostrando i denti): avvertimento, segnale di aggressività o paura. Questa combinazione è un chiaro segnale: il cane vuole mantenere le distanze.
  • Ringhiare (nel gioco): può essere inteso in senso giocoso. Attenzione: prestare attenzione al contesto.
  • Sorriso sottomesso: ritirano le labbra e mostrano i denti, ma senza ringhiare e senza segnali corporei aggressivi. Questo comportamento può sembrare inizialmente minaccioso a molte persone, ma di solito è espressione di sottomissione, appeasement sociale, insicurezza o tensione.
  • Leccare: molti cani leccano il proprio padrone per salutarlo o durante interazioni ravvicinate. Questo comportamento può essere espressione di legame sociale, un rituale di saluto o un segno di rassicurazione e cordialità.
    Tuttavia, se un cane lecca in modo molto intenso o addirittura esuberante, ciò può anche indicare un comportamento compensatorio, segno di eccessiva eccitazione o insicurezza. In questi casi, vale la pena promuovere rituali di saluto tranquilli e strutturati, in modo che il cane possa mantenere meglio il suo equilibrio interiore.
Due cani al guinzaglio che sbadigliano

Dare una gomitata: un contatto leggero ma significativo

Il colpetto con il muso è considerato un elemento significativo del linguaggio canino. Nella biologia comportamentale, questo comportamento è descritto come una forma di interazione tattile che serve ad attirare l'attenzione o ad avviare un approccio sociale. Spesso si tratta di una forma cortese di contatto, una sorta di "sono qui" o "per favore, notami". Soprattutto nel contesto del saluto, questo comportamento è molto diffuso ed è espressione di vicinanza sociale.

Allo stesso tempo, dare una spintarella può anche indicare una certa insicurezza. In situazioni che un cane fatica a valutare, a volte cerca orientamento o conferma attraverso il contatto fisico diretto. La spintarella appare quindi più cauta, la tensione corporea leggermente più alta e lo sguardo piuttosto attendista.

Come per molti segnali del linguaggio canino, anche in questo caso il contesto gioca un ruolo fondamentale: se il cane appare tranquillo e curioso, il gesto di dare una spintarella indica piuttosto un'interazione amichevole. Se invece appare teso o insicuro, si tratta di una richiesta di contatto che necessita di ulteriore sostegno o tranquillità. Chi vuole capire i cani deve sempre interpretare questa comunicazione non verbale nel suo contesto complessivo.

Comunicazione vocale – Il "linguaggio udibile" dei cani

La comunicazione vocale dei cani è versatile e svolge funzioni molto diverse a seconda del contesto. Mentre alcuni suoni sono chiaramente identificabili, altri possono avere significati diversi a seconda della situazione. È sempre importante osservare anche il linguaggio del corpo.

  • Abbaiare: allarme, eccitazione, frustrazione, gioco, paura. L'abbaiare è il segnale vocale più utilizzato dai cani domestici e serve sia come avvertimento che per stabilire un contatto: il suo significato dipende fortemente dal tono, dalla durata e dalla situazione.
  • Guaiti/ululati: stress, solitudine, comunicazione a distanza. L'ululato è un retaggio della discendenza dai lupi e consente di mantenere i legami sociali o di localizzare i membri del gruppo.
  • Guaiti: insicurezza, desiderio di attenzione o dolore. I guaiti sono particolarmente frequenti nei cani giovani e indicano un bisogno di sostegno o vicinanza. Nei cani adulti possono anche indicare malessere o dolore.

Sapevi che il Basenji non può abbaiare a causa della particolare struttura della sua laringe? Emette invece un suono caratteristico, spesso descritto come uno "jodel".

Odori e feromoni: segnali impercettibili per l'uomo

Per noi esseri umani è in gran parte invisibile, ma per i cani è fondamentale. I cani marcano il territorio (con urina, feci, ghiandole anali) per trasmettere informazioni su: sesso, stato riproduttivo, umore e territorio. Questa forma di comunicazione animale funziona anche a grandi distanze e con un certo ritardo temporale.

La postura: la chiave per capire l'umore del cane

La postura è uno degli elementi più importanti della comunicazione canina. Spesso rivela a prima vista come si sente un cane e quali sono le sue intenzioni. Molti di questi segnali sono facilmente riconoscibili se si sa a cosa prestare attenzione.

  • Postura rilassata: calma e benessere. Il cane appare complessivamente rilassato: la muscolatura è distesa, i movimenti sono morbidi, il corpo leggermente arcuato. Un cane rilassato non mostra né tensione né sguardo fisso.
  • Postura tesa e rigida: attenzione, eccitazione o possibile aggressività. Un cane che improvvisamente si irrigidisce spesso fissa qualcosa nel suo ambiente. La muscolatura è tesa, i movimenti sembrano controllati o rallentati. Questa postura può indicare sia un'eccitazione positiva (ad es. aspettativa) sia l'inizio di una situazione di conflitto.
  • Peli sulla nuca rizzati (piloerezione): attenzione o forte eccitazione emotiva. I peli rizzati lungo la schiena indicano un aumento dell'eccitazione. Ciò non significa necessariamente aggressività: anche la paura o l'insicurezza possono provocare la piloerezione. È importante considerare il contesto nel suo insieme.
  • Mostrare la pancia: comportamento sottomesso o grande fiducia. Quando un cane mostra la pancia, può essere un chiaro segnale di sottomissione, un tentativo di evitare conflitti. In situazioni familiari, ad esempio con persone di riferimento, mostrare la pancia può anche essere un segno di sicurezza e benessere.
Illustrazioni di cani per aiutare a comprendere il linguaggio. Ad esempio, si vede un cane che appare attento, diffidente o minaccioso.
@2015 Lili Chin - doggiedrawings.net - Licenza Creative Commons BY-NC-ND - modificata e tradotta da Calingo

Non sei sicuro che il tuo cane abbia un problema comportamentale?

Spesso vale la pena fare una prima valutazione prima che le preoccupazioni diventino più grandi. A volte si tratta effettivamente di un disturbo comportamentale, ma spesso è solo un malinteso nella comunicazione tra uomo e cane.
In qualità di cliente Calingo, puoi contattare un veterinario specializzato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, semplicemente tramite chat, telefono o video e senza appuntamento (basta utilizzare il pulsante Telemedicina in basso a destra). In questo modo otterrai rapidamente chiarezza, una consulenza competente e indicazioni concrete sui passi da compiere, proprio quando ne hai bisogno.

Ci sono cani più difficili da "leggere"?

Sì, sia per noi esseri umani che per gli altri cani esistono razze il cui linguaggio corporeo è più difficile da interpretare. Soprattutto i cani brachicefali (razze dal muso corto) come il carlino, il bulldog francese o lo shih tzu hanno una mimica limitata a causa della loro anatomia. A causa del muso accorciato, manca gran parte della muscolatura facciale sottile, importante per le tipiche espressioni canine. Inoltre, molti cani dal muso corto emettono rumori respiratori e rantoli che i profani confondono facilmente con ringhi. Anche altri cani possono interpretare erroneamente questi rumori o le espressioni facciali insolite, il che può portare a insicurezza sociale. Fortunatamente, nonostante la loro espressività sia più difficile da interpretare, molti di questi cani sono spesso estremamente docili, amichevoli e socievoli.

Quali cani sono particolarmente facili da capire e adatti ai principianti?

Esistono razze il cui linguaggio corporeo è particolarmente chiaro, amichevole e inequivocabile. Questi cani sono considerati "cani per principianti" perché sono facili da addestrare, possono essere socializzati facilmente e hanno un carattere stabile e amichevole.

Tra queste razze figurano:

Naturalmente ci sono sempre differenze individuali: ogni cane ha un proprio profilo di personalità. Avere in mente un traduttore del linguaggio canino, ovvero saper leggere consapevolmente la comunicazione non verbale, aiuta a capire i cani, indipendentemente dalla razza o dall'età.

Illustrazioni di cani per aiutare a comprendere il linguaggio. Si vede, ad esempio, un cane che mostra rispetto, è amichevole o  curioso.
@2015 Lili Chin - doggiedrawings.net - Licenza Creative Commons BY-NC-ND - tradotto e modificato da Calingo

Una convivenza armoniosa, indipendentemente dalla razza

Che si tratti di un cane facile da addestrare o di un cane molto testardo, è fondamentale che uomo e cane imparino a parlare la stessa "lingua".

Nota bene: spesso per i bambini piccoli è particolarmente difficile comprendere correttamente il linguaggio del corpo dei cani. Qui scoprirai come comportarsi in modo sicuro e rispettoso con i cani (Codice dei cani).

I principi fondamentali:

  • Imparare la loro lingua – Riconoscere i segnali del corpo e gli stati d'animo
  • Ascoltare con gli occhi – prestare attenzione alla tensione del corpo, allo sguardo, alle orecchie e alla coda
  • Evitare malintesi – ad esempio, «scodinzolare = gioia» è un errore comune.
  • Sviluppare un linguaggio comune – segnali chiari e coerenti nella vita quotidiana
  • Avere aspettative realistiche: un cane non pensa e non prova emozioni come un essere umano


Solo quando iniziamo a comprendere veramente il linguaggio dei nostri cani possiamo instaurare un rapporto di fiducia e serenità. Come piccolo aiuto iniziale, vi segnaliamo un interessante contributo della SRF che tratta proprio questo argomento.

Calingo copre i costi di una terapia comportamentale?

, i trattamenti e le spese veterinarie relative a disturbi comportamentali sono coperti da Calingo nell'ambito della copertura scelta (dettagli secondo le CGA - presso un veterinario comportamentista riconosciuto). Configura qui l'assicurazione per il tuo amico a quattro zampe.

Come faccio a capire se un cane è stressato?
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I segnali tipici dello stress sono: leccarsi le labbra, sbadigliare, distogliere lo sguardo, assumere una postura tesa, tremare, tenere la coda tra le gambe e ansimare rapidamente.

Cosa significa quando un cane mostra la pancia?
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Può trattarsi di sottomissione o di fiducia assoluta. Il contesto è determinante: se il cane è rilassato, si tratta solitamente di benessere. Se è teso, si tratta piuttosto di un comportamento sottomesso.

Scuotere la coda significa sempre che un cane è felice?
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No. Scodinzolare significa semplicemente che il cane è pronto all'interazione. Il significato dipende dall'altezza, dalla rigidità e dalla velocità dello scodinzolio.

Come faccio a capire se un cane ha paura?
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I segni più frequenti sono: coda tra le gambe, orecchie piegate all'indietro, pupille dilatate, postura rannicchiata, nascondersi o ritirarsi.

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